Poesia di Marco Cavallero Illustrazione di Domenico Laghezza – Ritratto di Patrizia Scintu CALLAS A PARIS Palais Garnier splendeDella sua solita follia eclettica Dagli ascensori LibertyUna folla di folli melomaniSi accalca da ogni parte d’Europa E popola una sala già gremita Ciascuno con il proprio dono d’amore La DivinaColei che si fece MelodrammaSarà una volta ancora NormaIntorno, la ville de Bohéme Et de la Dame aux CaméliasSi è fatta coacervo di un’altra vita,Banlieue, l’Olimpia, il Concorde,Frenesia di vettureLa moda a poco prezzoLa televisione. Bianconere immagini fluorescenti Tremulano gli scandali del giornoLa BB francese, le cantine del jazz,Il tramonto dell’esistenzialismo La nascita di una nuova rivoltaLaRead More →

il ritratto della Dea

Poesia di Marco Cavallero Illustrazione di Elsa Rubino   CASTA DIVA Da quale abisso sorgiMalcontenta sorella notturna E transiti di sogno in sognoInsoddisfatta e trepidaD’attesa e disincantoAlla voce di colei Che ti cantò Immortale Piangi.Lacrime di luceSerpeggiano la stradaPer estinguersi nell’esalazione argentea dei gelsominiChe fremono, oltre l’oscurità E per morire, ingrate,Fra le mille scintille del mare. Dove si cela il tuo sguardo,Dove lo hai persoSe anche fra brume e caligini Che ottundono sensi e desideriL’ombra di un riverberoEvoca e invocaL’amata Immortale E tu l’attraversi Mille volte invanoSenza altro esito Che rinnovata perdita. Ah se anche potessiPallida luna erranteQuale Orfeo celeste trarla dall’Ade Non la tuaRead More →

Una poesia di Marco CavalleroFotografia di Graziella Brusa SPECCHIO DI INFANZIA Anche gli specchi sanno essere traditoriRaccattato sotto il porticoL’attaccapanni del nonnoNe incorniciava uno al nitrato d’argento Malato di striature e di caduteNella fatica del trasporto e del restauro Polvere e sporco lo facevano silenteE opaco.Ma uno sguardo involontarioApre istantaneo un mondo perdutoE dallo specchio un io bambinoTi guarda e ti chiede Che ne hai fatto?Che ne hai fatto di quel soleChe dalle persiane serrate Diceva del silenzio del meriggioAl ronzio di vespe e calabroniNella camera in penombra Muri scrostati e ridipinti Disegnavano carte geografiche Di terre ignote e incompiute In attesa di viandanti indagatoriERead More →

Poesia di Marco Cavallero Illustrazione di Elsa Rubino Colonna Sonora: Una furtiva lacrima –  Gina Capone Amazon Music RIMORSO   Quanta crudeltà può manifestarsi Nell’ingenua sincerità dell’infanzia? A scuola, severo edificio umbertino, La maestra assente per mali di stagione, Una supplente di mezz’età Chiamata all’ultim’ora Arriva, sciamannata, spettinata Malvestita, gli occhi persi Di chi già da tempo è un’alcolista Eppure un sorriso dolce Infiora un volto già appassito Incurante dei lazzi e degli scherni Di una classe ormai in vacanza. Dalla borsa, sdrucita e fuori moda, Cava un libercolo dalla copertina gialla E legge. Sono le sue poesie Ingenue, forse, ma care Fra soli eRead More →

Il vento caldo dell'estate

di Graziella Brusa Illustrazione Domenico Laghezza Romanzo breve per coppie mature LA NUOVA CASA DI JACKAMORE – Episodio #02 Adamo ed Eva sono finalmente rientrati a casa, con il nuovo arrivato. Adamo: «Finalmente a casa, Perdio! Sono carico come un somaro.» Eva: «Ma cosa fai? Butti giù tutto dove ti trovi, così. Grande e grosso come sei. Ma meno male che ora ci sei tu Amore mio. Oh! Che sbaciucchioso il mio cucciolotto, che tenerone! Hai paura? Non tremare amorino. «ODDIOOOO! che cos’è quella pozza d’acqua sotto il suo sedere? Bleah, Bleah, Bleah!» Adamo: «Eva!, si chiama pipì da paura ed adesso anch’io la faccio,Read More →

JACKAMORE#05

Poesia di Marco Cavallero Voce di Graziella Brusa Illustrazione di Domenico Laghezza Corri, cavalca il tuo destriero Lasciati indietro il cuore Sfida nel vento la morte: Non puoi dimenticare. Quel che nel cuore è scritto Canta incessante con voce chiara Come il primo giorno Come il primo sguardo Come il primo strazio Come il primo addio E ti chiama e ti possiede Eco di un riflesso notturno. Gli amanti che, giovani Si dicono addio nella morte Non possono cancellare dalla memoria Tutta quella vita non vissuta Che versa come fiele Un interrogativo che non ha risposta. Rimangono puri Nel loro essere non finiti Circonfusi diRead More →

Raccolta di poesie di Marco Cavallero intitolata LESSICO DELLE STAGIONI DELLA VITA Illustrazioni di Domenico Laghezza Colonna sonora della lettura: Le quattro Stagioni – Concerto in E Major, Op. 8 No. 4, RV 269 “Spring” Allegro , Antonio VIVALDI, BY Vivaldi Ensemble LESSICO DEI GIORNI DI APRILE Un nuovo risveglio ingentilisce le aspre cortecce degli alberi loro non sanno dell’incanto d’inverno che li ha fatti dormienti né del tempo che ritorna come fosse inatteso ad ogni nuovo aprile. Come li invidio, quei cuori leggeri che si scoprono felici per il volo di una rondine che sbocciano come la prima gemma e che lieti fanno diRead More →

Poesia di Marco Cavallero Voce di Graziella Brusa Illustrazione di Domenico Laghezza MESSAGGIO IN UNA BOTTIGLIA Cerca nel mare se non puoi nel vento Cerca la verità in una contraddizione Non puoi salvare l’oblio dall’oblio Non puoi fermare la notte Se gli occhi lacrimano di un’altra luce: Devi accettarne il sacrificio Lungo la strada La sola Che al poeta è destinata E che mai potrà riconoscere. Se credi nel destino Scrivilo nel tuo cuore Affidalo alle correnti Perché il mare lo accolga In cerca di una risposta. Lungo la strada ignota Sorseggia ricordi dolceamari: Al di là del sogno e del disincanto Nel rapimento troveraiRead More →

Poesia di Marco Cavallero Voce di Graziella Brusa Illustrazioni di Domenico Laghezza NASCITA DELLA POESIA Se un giorno una lacrima Da una rosa è scesa a indorare Il tuo volto E’ perché nel regno millenario un dio senza misericordia Ti ha donato una Chimera Dopo aver vagato per secoli Ecco ti indica La strada mancata di un viaggio disatteso Il sogno di una notte L’istante in cui un angelo ha aperto l’ali Il volto esangue nel suo divenir taciturno Al crocevia Un poeta notturno veglia nei pelaghi del cielo Un altro toglie la maschera che cela Un altro poeta e un altro e un altroRead More →

fotografia dell'archivio di Rose Bazzoli

una poesia di Rose Bazzoli voce di Graziella Brusa   UBRIACO DI VITA   Quando dai la facciaal sole e la risatagorgoglia in golae la vita preme dentroe c’è l’ansia di viverlaanche a testa in giùa perpendicolo di un’ideabalzanae sei giovane e ti sentiimmortale. Ubriaco di vita. Chi è Rose Bazzoli? Classe 1952, è bresciana, ma ha soggiornato a lungo in varie città d’Italia e all’estero. Oltre agli studi classici, si è dedicata allo studio di diverse lingue straniere; l’inglese è tuttavia la lingua che l’ha vista maggiormente impegnata, anche professionalmente. Ha lavorato infatti come interprete per committenti americani, svedesi e tedeschi. Negli ultimi anniRead More →