il teatro come ancora di salvezza

di Tommaso Buongiorno, se ci sono degli errori sono solo miei,  visto che è la prima volta che utilizzo questo plug in FLIPHTML5.  Migliorerò, giuro. Intanto ringrazio Tommaso per il suo primo libro/articolo da neo scrittore/giornalista. A quanto pare oltre a essere interessato di storie finction, come si dice, e soprattutto interessato all’ attualità, ai romanzi storici, ai memoir, al teatro, alla critica costruttiva, alla scrittura e alla lettura. Volevo aggiungere che sono molto contenta di averlo conosciuto. Lui e i suoi compagni  mi hanno ricoperto, inondato, imbottito  di speranza: davvero i bambini salveranno il Mondo! E io ho la fortuna di assistere a unRead More →

A volte ci sono libri che non sembrano solo libri, secondo Tommaso, già critico letterario a soli 10 anni.

Sembrano pezzi di vita.

Tommaso afferma che leggendo i libri di Liliana Segre ha pensato che alcune parole siano più pesanti di altre, perché dentro hanno ricordi veri, dolore vero… ma anche speranza vera.

La frase che mi gli è rimasta di più è questa:

“Ma per chi ti ama, il silenzio carico di temporali fa più male delle grida.”

Secondo LUI questi sono libri da leggere oggi, perché insegnano cose che il mondo rischia di dimenticare.

📚 Libri consigliati:

“Donna di Pace”
“Fino a quando la mia stella brillerà”
“Scolpitelo nel vostro cuore”Read More →

l'indifferente scorrere libro di narrativa di Valeria Manzi

Genere letterario dell’opera:  L’indifferente scorrere è un romanzo breve di narrativa contemporanea, realistico e psicologico, con una forte componente sociale. Racconta vite ordinarie attraversate da tensioni profonde, senza cercare una vera conclusione: più che finire, scorre. Incipit:Angelo si guardò allo specchio due rughe profonde delimitavano le labbra sottili. Non era la prima volta che le vedeva, ma quella mattina gli parvero più evidenti. Mise la schiuma da barba sulla mano, poi ricoprì con cura il viso e iniziò a radersi. I gesti erano sicuri, metodici.   La storia e l’idea narrativa: L’indifferente scorrere di Valeria Manzi è un libro breve, ma tutt’altro che rassicurante. NonRead More →

bambino bondo che sta scrivendo e pensa alle parole

C’è qualcosa che Pera Toons ha capito benissimo: i bambini non hanno bisogno di essere “semplificati”. Hanno bisogno di essere coinvolti.

E il coinvolgimento passa spesso da una cosa che noi adulti sottovalutiamo: il divertimento puro. Quello immediato, quello che ti fa girare pagina senza accorgertene, quello che ti spinge a dire “ancora una”.

È lo stesso principio che guida ogni storia che vuole davvero restare.

Perché una risata, in fondo, è una porta.
Una porta che si apre su qualcosa di più grande: l’immaginazione, la curiosità, il desiderio di scoprire cosa succede dopo.

Ed è proprio da quella porta che entra anche Teo.

Teo non fa battute. Non costruisce vignette. Ma vive in un mondo dove lo stupore e il gioco sono le chiavi per capire ciò che accade. Dove ogni incontro può sorprendere, spiazzare, far sorridere — e magari anche crescere.

E poi c’è un dettaglio che spesso sfugge agli adulti, ma non ai bambini: il suono delle parole.
Tommaso, leggendo Pera Toons, lo ha colto subito. Le battute non sono solo da capire, ma da sentire. Hanno un ritmo, una musicalità, quasi come se le parole giocassero tra loro prima ancora di arrivare alla sorpresa finale.

È un modo di leggere che non si ferma alla pagina, ma passa dalla voce, dal sorriso, dall’attesa di quella parola che farà scattare tutto.

Se Pera Toons accende la scintilla della risata, Teo Delciuff prova a raccoglierla e a trasformarla in un viaggio.

Un viaggio che parte dallo stesso punto: la voglia irresistibile di voltare pagina.

👉 Le risate sono solo l’inizio. Il resto… beh, prova a dire di no a un Delciuff.Read More →

prima copertina di Tommaso per la sua rubrichetta iniziata il 20/02/2026

Mi chiamo Tommaso, ho dieci anni e leggo libri più grossi del mio diario di matematica (che è già un bel mattone).
Non leggo perché “fa bene”, non leggo perché “così impari le parole difficili”. Leggo perché nei libri succedono cose che nella vita vera non succedono quasi mai. Tipo trovare una porta segreta dietro l’armadio. O scoprire che il compagno più antipatico della classe in realtà sta salvando il mondo.

In questa rubrichetta parlerò dei libri che mi piacciono davvero.
Non quelli che “sono importanti”.
Non quelli che “dovresti leggere”.
Solo quelli che mi hanno fatto:

dimenticare la merenda sul tavolo

leggere con la torcia sotto le coperte

arrabbiarmi quando finivano

Non farò riassunti noiosi. Dirò cosa funziona e cosa no. Se un personaggio è coraggioso oppure solo fortunato. Se il cattivo è spaventoso oppure ridicolo. Se una storia vale il tempo che le regali.

Perché un libro è come un amico: se ti fa venire voglia di tornare da lui, allora è quello giusto.

Io sono pronto.
Tu porta il libro.Read More →

“Come pubblicare un romanzo oggi: pro e contro delle diverse strade, checklist pratica, risorse per editing, autopubblicazione e promozione. La mia esperienza.”Read More →

dall'idea alla stampa: il viaggio magico di Teo Delciuff

Ci sono viaggi che iniziano con un biglietto… e altri che cominciano con un topo dal ciuffo ribelle. 🐭
Teo Delciuff è nato così: da un’idea su un quaderno, cresciuta tra bozze, revisioni, illustrazioni e sogni di carta.
In questi mesi ho lavorato con la mia editor, Linda Rossi, da gennaio a luglio, e con Giorgio Sommacal per la copertina.
Le illustrazioni interne le ho create insieme a ChatGPT, nello stile sfumato e magico dei Woodwalkers.
Dentro ci sono anche esercizi di scrittura creativa — perché la fantasia si allena!
E adesso… il libro è pronto.
Sul mio sito vi racconto tutto: il dietro le quinte, la nascita, e il lungo viaggio fino al “visto si stampi”.
Ti aspetto 💙Read More →

Come insegnare poesia ai bambini senza trasformarla in “un compito di scuola”? Il poeta Giampaolo Giampaoli ci racconta l’importanza della musicalità, del gioco con rime e filastrocche e di come i versi possano diventare un ponte verso fantasia e diversità. Un’intervista ricca di spunti, con uno sguardo anche al nuovo libro Teo Delciuff, l’inizio di un viaggio magico, in uscita il 25 novembre.

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Cari lettori, questa volta vi porto dietro le quinte del mio lavoro di scrittrice. Non vi parlerò solo di libri e personaggi, ma di una persona speciale senza la quale Teo Delciuff non sarebbe lo stesso: la mia editor. Si chiama Linda Rossi, e molti di voi la conoscono già per Pagine a Merenda, lo spazio in cui unisce il suo amore per i libri al lavoro di editor e coach di scrittura creativa. Ho deciso di intervistarla (con una lunga e approfondita serie di domande) perché penso che la figura dell’editor sia spesso un po’ misteriosa: cosa fa davvero? Come aiuta un autore? ERead More →

Copertina del libro per bambini Teo Delciuff, l’inizio di un viaggio magico di Graziella Brusa, illustrata da Giorgio Sommacal.

Quando un personaggio nasce, ha bisogno di due cose: una storia e un volto. La storia la scrive l’autore, il volto lo crea l’illustratore.Per il topo magico protagonista del mio nuovo libro Teo Delciuff, l’inizio di un viaggio magico, il destino ha scelto una matita speciale: quella di Giorgio Sommacal, illustratore di libri per bambini e fumettista di lunga esperienza. Sommacal ha lavorato per case editrici come Mondadori e ha dato vita a personaggi rimasti nella memoria di molti lettori. Con Teo, però, ha affrontato la sfida di creare un “topo fatato” diverso da tutti gli altri. In questa intervista, ci racconta com’è andata. ChiRead More →