la rubrichetta letteraria di Tommaso
Mi chiamo Tommaso, ho dieci anni e leggo libri più grossi del mio diario di matematica (che è già un bel mattone).
Non leggo perché “fa bene”, non leggo perché “così impari le parole difficili”. Leggo perché nei libri succedono cose che nella vita vera non succedono quasi mai. Tipo trovare una porta segreta dietro l’armadio. O scoprire che il compagno più antipatico della classe in realtà sta salvando il mondo.
In questa rubrichetta parlerò dei libri che mi piacciono davvero.
Non quelli che “sono importanti”.
Non quelli che “dovresti leggere”.
Solo quelli che mi hanno fatto:
dimenticare la merenda sul tavolo
leggere con la torcia sotto le coperte
arrabbiarmi quando finivano
Non farò riassunti noiosi. Dirò cosa funziona e cosa no. Se un personaggio è coraggioso oppure solo fortunato. Se il cattivo è spaventoso oppure ridicolo. Se una storia vale il tempo che le regali.
Perché un libro è come un amico: se ti fa venire voglia di tornare da lui, allora è quello giusto.
Io sono pronto.
Tu porta il libro.Read More →
